Liceo Socrate

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Amministrazione Trasparente fino al 1° aprile 2021

Dal menu in basso è possibile raggiungere tutte le pagine richieste dal decreto legislativo 150/2009 e dal decreto legislativo 14/3/2013 n. 33.
La trasparenza amministrativa consiste, nella sua accezione più ampia, nell’assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all’interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno.

La trasparenza è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche.

Normativa di riferimento:

Decreto Legislativo 14/3/2013 n. 33

Decreto Legislativo 14/3/2013 n. 33 All. A1, (pdf 6,40 Mb) Trasparenza, contenuti minimi e privacy

Delibera CiVIT n.105/2010 (pdf 453 Kb) (paragrafo 4.1.2., indicazioni relative alla pubblicazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità)

Delibera CiVIT n. 2/2012 (pdf 1,121 Mb) Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità

Decreto legislativo n. 150/2009

Codice amministrazione digitale (CAD), aggiornato al 12 agosto 2012

Patto di integrità

 

  • Attestazioni OIV o strutture analoghe
  • Scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi
  • Oneri informativi per cittadini e imprese
  • Programma per la trasparenza e l’integrità

 

  • Oneri informativi e modulistica
  • Atti generali
  • Telefono e posta elettronica

LICEO CLASSICO E SCIENTIFICO “SOCRATE”
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Articolazione degli uffici

Vista la legge 59/97:
Dirigente Scolastico: Prof. Carlo Firmani

Collaboratori del Dirigente Scolastico: Prof.ssa Silvia Acerbi e Prof.ssa Anna Rotondo

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi: Sig. Checchi Alessandro

Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione: 

Funzioni dei collaboratori

  • Condividere e coordinare con il Dirigente Scolastico scelte educative e didattiche, programmate nel P.T.O.F.
  • rappresentare il Dirigente in riunioni esterne (ASL, Enti Locali, , etc)
  • sostituire il Dirigente in caso di assenza (ferie o malattia)
  • sostituire il Dirigente in caso d’emergenza o di urgenza anche prendendo decisioni di una certa responsabilità.

Coordinatori delle sedi distaccate:

Sede succursale: Prof.ssa Laura De Mattheis

Funzioni dei referenti di plesso

Funzioni interne al plesso:

  • essere punto di riferimento per alunni, genitori e colleghi;
  • far circolare le varie informazioni provenienti dalla segreteria, affidando ad un collega del plesso o ad un collaboratore scolastico l’incarico di predisporre la raccolta e la catalogazione delle circolari;
  • gestire le sostituzioni dei colleghi assenti secondo gli accordi approvati in sede di Collegio docenti;
  • coordinare le mansioni del personale ATA;
  • gestire l’orario scolastico nel plesso di competenza;
  • segnalare al Capo d’Istituto l’eventuale necessità di indire riunioni con colleghi e/o genitori;
  • creare un clima positivo e di fattiva collaborazione;
  • assicurarsi che il regolamento d’Istituto sia applicato.

Organigramma

Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali

Sanzioni per mancata comunicazione di dati

Organi di indirizzo politico amministrativo

Sezione relativa agli organi di indirizzo politico-amministrativo, come indicato all’art.3 c. 1 lett.a) del dlgs 33/2013
Informazioni previste dagli artt. 13 e 14  sull’unico organo di indirizzo politico amministrativo esistente, il Consiglio d’Istituto.

Il Consiglio d’Istituto (C.d.I.) è l’organo collegiale formato dalle varie componenti interne alla scuola e si occupa della gestione e dell’amministrazione trasparente degli istituti scolastici. Tale organo elabora e adotta atti di carattere generale che attengono all’impiego delle risorse finanziarie erogate dallo Stato, dagli Enti pubblici e privati. In esso sono presenti: rappresentanti degli insegnanti, rappresentanti dei genitori e rappresentanti del personale ATA. Il Dirigente scolastico ne fa parte come membro di diritto. Il numero dei componenti del C.d.I. varia a seconda del numero di alunni iscritti all’Istituto.

Nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico-ausiliario, 8 rappresentanti dei genitori degli alunni.

Il C.d.I. è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.

I membri del consiglio di istituto rimangono in carica per tre anni scolastici.

Ogni rappresentanza viene eletta all’interno della sua componente mediante consultazioni elettorali regolarmente effettuate all’interno dell’Istituto. Il mandato è triennale per i membri docenti, ATA e genitori.

Il Consiglio, nel suo seno, esprime mediante elezione una giunta esecutiva, presieduta dal Dirigente scolastico. 
Essa ha di norma il compito di preparare i lavori del Consiglio e di curare la corretta esecuzione delle delibere del Consiglio stesso. Pur tuttavia nulla vieta al Consiglio di Istituto di integrare o prendere iniziative autonome rispetto alle indicazioni della giunta, che peraltro non ha potere deliberante su alcuna materia. Per i componenti dell’Assemblea non spetta alcun compenso a nessun titolo.

Il C.d.I. ha potere decisionale sull’elaborazione e sull’adozione degli indirizzi generali della scuola, nonché di determinare come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Il CdI inoltre può esprimere pareri sull’andamento generale della scuola.

  • il programma annuale e il conto consuntivo;
  • l’adozione del P.T.O.F. (Piano triennale dell’offerta formativa);
  • l’acquisto e il rinnovo delle attrezzature scolastiche;
  • l’adattamento del calendario e dell’orario scolastico;
  • la programmazione delle attività di recupero, delle attività extrascolastiche e dei viaggi d’istruzione;
  • i criteri generali relativi alla formazione delle classi.

I provvedimenti del Consiglio d’Istituto sono visibili all’Albo d’Istituto sotto la voce “Delibere”

Sezione relativa a consulenti e collaboratori, come indicato all’art. 15, c. 1,2 del d.lgs. 33/2013

OIV

Sezione relativa agli atti generali, come indicato all’art. 10, c. 8 lett. c del d.lgs. 33/2013

Per le scuole non è prevista l’istituzione degli OIV – Organismi Interni di Valutazione

Contrattazione Integrativa

Sezione relativa alla contrattazione integrativa, come indicato all’art. 21, c. 2 del d.lgs. 33/2013

Contrattazione Collettiva

Sezione relativa alla contrattazione collettiva, come indicato all’art. 21, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Contrattazione nazionale

La rimodulazione posizioni stipendiali  (pdf, 23 kb) 4 agosto 2011

CCNL 2008/2009 II biennio economico  (pdf, 225 kb) 23 gennaio 2009

CCNL 2006/2009 e I biennio economico 2006/2007  (pdf, 495 kb) 29 novembre 2007

Dal sito dell’Aran:

Contratti Collettivi Nazionali Scuola  –dal 1994 a oggi

Contratti Collettivi Nazionali AREA V (Scuola)  – dal 2002 a oggi

Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti

Sezione relativa agli incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti, come indicato all’art. 18, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Tassi di assenza

Sezione relativa ai tassi di assenza,come previsto dalla legge 18 giugno 2009 n. 69 e come indicato all’art. 16, c. 3 del d.lgs. 33/2013 

Segnaliamo qui «i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale»

I dati sono rilevabili dalle pagine dell’Operazione Trasparenza del sito del MIUR.

Personale non a tempo determinato

Sezione relativa al personale non a tempo indeterminato, come indicato all’art. 17, c. 1,2 del d.lgs. 33/2013

Dotazione organica

Sezione relativa alla dotazione organica, come indicato all’art. 16, c. 1,2 del d.lgs. 33/2013

Per quanto riguarda gli obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, attualmente è possibile fare riferimento  al sito del MIUR, poiché esso sostiene le spese per l’organico a tempo indeterminato.

Posizioni organizzative

Sezione relativa alle posizioni organizzative, come indicato all’art. 10, c. 8, lett. d) del d.lgs. 33/2013

Dirigenti

Dirigente Scolastico: 

Link al sito del Miur:  https://oc4jese1ssl.pubblica.istruzione.it/trasparenzaPubb/ricercacv.do

Leggi il DPR di riferimento pubblicato nel sito della CGIL.

Norma di riferimento: art.1, comma 7 del DPR 23 aprile 2001, n. 108

Ruolo:

  • È il legale rappresentante dell’Istituzione Scolastica.
  • È titolare delle relazioni sindacali interne.
  • Cura la gestione unitaria ed il funzionamento generale dell’I. Scolastica.
  • Ha poteri di direzione , coordinamento e valorizzazione delle risorse umane, da svolgere nel rispetto delle competenze degli organi collegiali in riferimento alle scelte generali di gestione e amministrazione.
  • Adotta provvedimenti amministrativi di gestione delle risorse e del personale, con connessa responsabilità della gestione delle risorse strumentali e finanziarie e dei risultati del servizio.
  • Predispone gli strumenti attuativi del POF. Attiva i necessari rapporti con gli Enti Locali.
  • Relaziona periodicamente al consiglio d’Istituto sull’attività formativa, organizzativa e amministrativa.

Incarichi amministrativi di vertice

Sezione relativa agli incarichi amministrativi di vertice, come indicato all’art. 15, c. 1,2 e art. 41, c. 2,3 del d.lgs. 33/2013

Questa voce non compete alle Istituzioni scolastiche.

Sezione relativa ai bandi di concorso, come indicato all’art. 19 del d.lgs. 33/2013

Gli obblighi relativi ai bandi di concorso non riguardano le scuole, in quanto il reclutamento del personale avviene esclusivamente attraverso graduatorie riferite ad ordinanze ministeriali e non a bandi di concorso emanati da ciascuna scuola.

Benessere organizzativo

Sezione relativa al benessere organizzativo, come indicato all’art. 20, c. 3 del d.lgs. 33/2013

Il benessere organizzativo viene rilevato dal Questionario SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro). Tale documento è in fase di elaborazione.

Dati relativi ai premi

Sezione contenente i dati relativi ai premi, come indicato all’art. 20, c. 2 del d.lgs. 33/2013

L’analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell’utilizzo della premialità sia per i dirigenti, sia per i dipendenti non è possibile, in quanto nella scuola attualmente non viene previsto nulla di simile: l’analisi dei tassi e di altre voci relative ai “premi” sono legati al Piano della Performance, ancora non vigente nella scuola.

Ammontare complessivo dei premi

Sezione relativa all’ammontare complessivo dei premi, come indicato all’art. 20, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e ammontare dei premi effettivamente distribuiti: per questa voce si fa riferimento non tanto a “premi “, quanto, eventualmente, a incarichi retribuiti (pubblicati sotto la voce Contrattazione d’Istituto).

Relazione sulla performance

Sezione contenente la relazione sulla Performance, come indicato all’art. 10, c. 8, lett. b) del d.lgs. 33/2013

Documenti in fase di regolamentazione, che in futuro verranno curati dal Dirigente Scolastico ad inizio e fine anno (CiVIT e MIUR stanno ancora approfondendo i temi legati a limiti, modalità di adozione e contenuti per le scuole).

Piano della Performance

Sezione contenente il piano della Performance, come indicato all’art. 10, c. 8, lett. b) del d.lgs. 33/2013

Si fa presente che, al momento, sono in corso approfondimenti tra il MIUR e la CIVIT che ancora non ha chiarito i limiti in cui i suddetti obblighi sono applicabili alle scuole.

Rappresentazione grafica

Sezione contenente la rappresentazione grafica indicata all’art. 22, c. 1, lett. d) del d.lgs. 33/2013

La rappresentazione grafica relativa agli enti di diritto privato controllati, agli enti pubblici vigilati e alle società partecipate non è possibile poiché tali voci non sono previste nella scuola.

Enti di diritto privato controllati

Sezione relativa agli enti di diritto privato controllati, come indicato all’art. 22, c. 1, lett. c), art. 22, c. 2,3 del d.lgs. 33/2013

Tale voce attualmente non è prevista nella scuola.

Società partecipate

Sezione relativa alle società partecipate, come indicato all’art. 22, c. 1, lett. b), art. 22, c. 2,3 del d.lgs. 33/2013

Tale voce attualmente non è prevista nella scuola.

Enti pubblici vigilati

Sezione relativa agli enti pubblici vigilati, come indicato all’art. 22, c. 1, lett. a), art. 22, c. 2,3 del d.lgs. 33/2013

Tale voce attualmente non è prevista nella scuola.

Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati

Sezione relativa a dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati, come indicato all’art. 35, c. 3 del d.lgs. 33/2013

Relativamente agli uffici responsabili per le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti sono pubblicati:
Recapiti telefonici
Email istituzionali
Convenzioni-quadro volte a disciplinare le modalità di accesso agli atti
Modalità per la tempestiva acquisizione d’ufficio dei dati nonché per lo svolgimento dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Controllo delle dichiarazioni sostitutive richieste da altre amministrazioni
Uffici di Segreteria
La segreteria e il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA) partecipano attivamente al progetto educativo dell’Istituto, in rapporto di collaborazione col Dirigente Scoalstico e con il personale docente, nel rispetto dei compiti e delle funzioni di ogni componente scolastica.
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) è responsabile dei servizi sia di tipo amministrativo-contabile che generali, ha in carico la gestione del personale amministrativo di segreteria, del personale ausiliario addetto alla pulizia, alla sorveglianza e alla piccola manutenzione dell’edificio scolastico.

Il personale ATA è di tipo:
Amministrativo: personale di segreteria con mansioni di tipo amministrativo, contabile e di supporto alla didattica, che svolge attività di diretta e immediata collaborazione con il DSGA.
Tecnico: personale con specifica preparazione professionale, che svolge attività di supporto tecnico alla funzione docente nei laboratori e di manutenzione delle relative apparecchiature.
Ausiliario: personale addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e sorveglianza degli alunni e del pubblico, di pulizia, di custodia e sorveglianza dei locali e spazi scolastici.

Gli uffici di segreteria svolgono i seguenti servizi:
Segreteria del personale: predispone, istruisce e redige gli atti amministrativi dell’Istituto relativi al personale. 
Segreteria didattica: gestisce le attività di supporto relative all’organizzazione didattica e cura i rapporti di tipo amministrativo con gli studenti.
Protocollo: assicura la registrazione di tutti i documenti della scuola
Contabilità: predispone atti contabili relativi al Piano Annuale, a pagamenti e finanziamenti.
Servizi all’utenza: rilascio di certificarti di iscrizione e di frequenza, certificati con votazione, certificati di servizio, certificati vari che presuppongono indagini di tipo storico-archivistico.

POMERIGGIO: mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 16.00

Monitoraggio tempi procedimentali

Sezione relativa al monitoraggio dei tempi procedimentali, come indicato all’art. 24, c. 2 del d.lgs. 33/2013

Tipologie di procedimento

Sezione relativa alle tipologie di procedimento, come indicato all’art. 35, c. 1,2 del d.lgs. 33/2013

Le tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio, le informazioni dettagliate sulla consegna di documenti, eventuali contatti, in Ufficio Relazioni con il Pubblico (segreteria), contenente i recapiti, gli indirizzi, gli orari e il personale incaricato dei vari adempimenti.

Dati aggregati attività amministrativa

Sezione contenente i dati aggregati sull’attività amministrativa, come indicato all’art. 24, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Dati relativi all’attività amministrativa in forma aggregata, per settori di attività, per competenza degli organi e degli uffici e per tipologia dei procedimenti

Tempi procedimentali (individuati ai sensi della Legge 214/1990): il limite previsto dalla normativa è di 30 giorni.

Risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali effettuato ai sensi dell’articolo 1, comma 28, della legge 6 novembre 2012, n. 190 (ripreso dall’ art. 24 del decreto legislativo n.33/2013):

Il limite di legge è sempre stato rispettato.

Provvedimenti Dirigenti

Sezione relativa ai provvedimenti dei dirigenti, come indicato all’art. 23 del d.lgs. 33/2013

Il Dirigente Scolastico emana provvedimenti di varia natura:

  • assegnazione di incarichi ad eventuali collaboratori esterni;
  • autorizzazioni ai dipendenti a svolgere incarichi o consulenze esterne;
  • circolari;
  • nomine per gli incarichi ai dipendenti;
  • pubblicazioni all’Albo d’istituto, ivi comprese le nomine del personale a tempo determinato;
  • provvedimenti di tipo amministrativo (es. acquisti presso fornitori).

Codice disciplinare: 
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (Allegato 2 del CCNL Scuola 06/09 del 29-11-2007).

Provvedimenti organi indirizzo politico

Sezione relativa ai provvedimenti degli organi di indirizzo politico, come indicato all’art. 23 del d.lgs. 33/2013

Programma annuale

Conto consuntivo

Sezione relativa ai controlli sulle imprese, come indicato all’art. 25 del d.lgs. 33/2013

Elenco delle tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese:

  • Controllo del DURC, il Documento Unico di Regolarità Contributiva
  • Criterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre e in tempo reale.
  • Controllo del documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari
  • Criterio e modalità di svolgimento: il controllo avviene sempre d’ufficio.

Elenco degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare per ottemperare alle disposizioni normative:

  • fornire il DURC: trattasi di un certificato unico che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento. La regolarità contributiva oggetto del Documento Unico di Regolarità Contributiva riguarda tutti i contratti pubblici, siano essi di lavori, di servizi o di forniture. Il DURC è rilasciato da INPS, INAIL, Casse Edili ed altri enti in possesso dei requisiti precisati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tutte le PA sono tenute ad acquisire d’ufficio il DURC, sia nella fase di gara che in quella successiva.
  • Fornire il documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Gli obblighi di tracciabilità si articolano essenzialmente in tre adempimenti principali, ovvero: utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non esclusiva;
  • effettuazione dei movimenti finanziari relativi alle commesse pubbliche esclusivamente mediante lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero attraverso l’utilizzo di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • indicazione negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del CIG e, ove obbligatorio ai sensi dell’art. 11 della Legge 3/2003, del CUP.

Allegati:

Modulo per la dichiarazione sostitutiva ex art. 46, DPR 445/2000 e s.m.i. (DURC e tracciabilità dei flussi finanziari)

Atti di concessione

Sezione relativa agli obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone fisiche ed enti pubblici e privati, come indicato all’art. 26, c. 2 e all’art. 27 del d.lgs. 33/2013

Elenco dei soggetti beneficiari, in formato tabellare aperto, comprendente:

  • Nome dell’impresa o dell’ente e i rispettivi dati fiscali o il nome di altro soggetto beneficiario
  • Importo del vantaggio economico corrisposto
  • Norma o titolo a base dell’attribuzione
  • Ufficio e il Dirigente responsabile del procedimento
  • Modalità seguita per l’individuazione del beneficiario
  • Il link al progetto selezionato, al curriculum del soggetto incaricato

Criteri e modalità

Sezione relativa a criteri e modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere, come indicato all’art. 26, c. 1 del d.lgs. 33/2013

I fornitori sono selezionati secondo i criteri di legge sugli appositi siti del mercato elettronico della Pubblica Amministrazione; gli esperti esterni vengono selezionati tramite i bandi di gara previsti dalla normativa.

Adempimenti di pubblicazione per l’AVCP (Legge 190)

Obblighi di pubblicità dei dati relativi ai contratti di appalto.

Adempimenti di pubblicazione per l’AVCP (Legge 190)

Pub­bli­cazione sul sito web isti­tuzionale dei file in for­mato aperto e stan­dard­iz­zatoXML per il con­trollo da parte dell’AVCP (Autorità per la vig­i­lanza sui con­tratti pub­blici) ai sensi della legge 6 novem­bre 2012, n. 190 rel­a­tiva alle “Dis­po­sizioni per la pre­ven­zione e la repres­sione della cor­ruzione e dell’illegalità nella pub­blica amministrazione».

Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio

Sezione relativa al piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, come indicato all’art. 29, c. 2 del d.lgs. 33/2013

Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio
Integrazione del Piano degli indicatori, con le risultanze osservate in termini di raggiungimento dei risultati attesi e le motivazioni degli eventuali scostamenti.

Bilancio preventivo e consuntivo

Sezione relativa al bilancio preventivo e consuntivo, come indicato all’art. 29, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Canoni di locazione e affitto

Sezione relativa ai canoni di locazione e affitto, come indicato all’art. 30 del d.lgs. 33/2013

Informazioni sui canoni di locazione o affitto percepiti o versati dall’amministrazione.

Patrimonio immobiliare

Sezione relativa ai beni immobili e gestione del patrimonio, come indicato all’art. 30 del d.lgs. 33/2013

Sezione relativa ai controlli e rilievi sull’amministrazione, come indicato all’art. 31, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Liste di attesa

Sezione relativa alle liste di attesa, come indicato all’art. 41, c. 6 del d.lgs. 33/2013

Tempi medi di erogazione dei servizi

Sezione relativa ai tempi medi di erogazione dei servizi, come indicato all’art. 32, c. 2, lett. b) del d.lgs. 33/2013.

L’istituto rispetta i tempi previsti dalla normativa (Legge 241/1990)

Costi contabilizzati

Sezione relativa ai costi contabilizzati, come indicato all’art. 32, c. 2, lett. a) e all’art. 10, c. 5 del d.lgs. 33/2013

Per quanto concerne la contabilizzazione dei costi, nella scuola si dovanno attendere il Bilancio Sociale e gli strumenti forniti dal MIUR.

Carta dei servizi e standard di qualità

Sezione relativa alla carta dei servizi e agli standard di qualità, come indicato all’art. 32, c. 1 del d.lgs. 33/2013

Elenco pagamenti

Elenco pagamenti D.L. 35/13

IBAN e pagamenti informatici

Sezione relativa a IBAN e pagamenti informatici, come indicato all’art. 36 del d.lgs. 33/2013

In ottemperanza all’Art. 6-ter del Decreto Legge n.5 del 9/02/12 e al Dlgs 33/2013 articolo 36, si pubblicano i codici identificativi dell’utenza bancaria  e postale sulla quale si possono effettuare i pagamenti mediante bonifico.

Conto corrente postale: 60082005  
IBAN Bancoposta Liceo Socrate: IT24 S076 0103 2000 0006 0082 005
intestati a LICEO CLASSICO SOCRATE – VIA PADRE REGINALDO GIULIANI 15 – 00154 ROMA

Indicatore di tempestività dei pagamenti

Con circolare n. 3 prot. n. 2565 del 14 gennaio 2015 il MEF – Ragioneria Gnerale dello Stato ha fornito alle amministrazioni centrali dello Stato indicazioni sulle modalità di pubblicazione, a partire dal 2015, dei dati relativi alle entrate e alla spesa del bilancio dello Stato e di quelli relativi all’INDICATORE DI TEMPESTIVITA’ DEI PAGAMENTI secondo quanto previsto dal D.P.C.M. del 22 settembre 2014: “Definizione degli schemi e delle modalità per la pubblicazione su internet dei dati relativi alle entrate e alla spesa dei bilanci preventivi e consuntivi dell’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni”.

L’indicatore di tempestività dei pagamenti è definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all’importo delle fatture, per cui il calcolo dello stesso va eseguito inserendo:

al NUMERATORE – la somma dell’importo di ciascuna fattura pagata nel periodo di riferimento moltiplicato per i giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura stessa e la data di pagamento ai fornitori;

al DENOMINATORE – la somma degli importi di tutte le fatture pagate nel periodo di riferimento.

Il risultato di tale operazione determinerà l’unità di misura che sarà rappresentata da un numero che corrisponde a giorni.

Tale numero, sarà preceduto rispettivamente:

da un segno – (meno), in caso di pagamento avvenuti mediamente in anticipo rispetto alla scadenza delle fatture;

da un segno + (più), in caso di pagamento avvenuto mediamente in ritardo rispetto alla data di scadenza delle fatture.

L’INDICE DI TEMPESTIVITÀ DEI PAGAMENTI DEL LICEO CLASSICO SOCRATE PER L’ANNO 2014 è 29,07

Sezione relativa alle opere pubbliche, come indicato all’art. 38 del d.lgs. 33/2013

Sezione relativa alla pianificazione e governo del territorio, come indicato all’art. 39 del d.lgs. 33/2013

Sezione relativa alle informazioni ambientali, come indicato all’art. 40 del d.lgs. 33/2013

Sezione relativa alle strutture sanitarie private accreditate, come indicato all’art. 41, c. 4 del d.lgs. 33/2013

Sezione relativa a interventi straordinari e di emergenza, come indicato all’art. 42 del d.lgs. 33/2013

Sezione dove sono collocati altri contenuti pubblicati a fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate nell’Allegato al d.lgs. 33/2013 Accesso civico Circolari Famiglie e Studenti 2014-2017 Circolari Docenti e ATA 2014-2017 Codice disciplinare per il comparto scuola Accessibilità e catalogo di dati, metadati e banche dati Obiettivi di accessibilità: L’articolo 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 stabilisce che, entro il 31 marzo di ogni anno, le Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono obbligate a pubblicare, con cadenza annuale, gli Obiettivi di accessibilità nel proprio sito web. Il sito mira ad essere accessibile nel rispetto degli standard del W3C e dei principi sia della Legge 9 gennaio 2004, n. 4 sia delle WCAG 2.0 e di quanto previsto dalle Linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Accessibilità vuol dire “capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari” Il presente sito ha deciso di aderire alle norme della Legge dello Stato Italiano c.d. Stanca ( L. 4/2004) in materia di accessibilità.
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