l servizio di assistenza specialistica mira all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità o in situazioni di svantaggio, attraverso il finanziamento di specifici interventi di inclusione e di supporto.
Tali interventi puntano a sostenere lo sviluppo della personalità dell’alunno, la partecipazione attiva ai processi di apprendimento e il miglioramento delle relazioni tra scuola e alunno e, di conseguenza, della qualità di vita.
L’approccio al tema dell’inclusione delle persone con disabilità, che sottende il servizio di assistenza specialistica erogato dalla Regione Lazio, è caratterizzato non soltanto dal riconoscimento dei diritti delle persone disabili ma anche dal riconoscimento del fattore di cambiamento che queste introducono. In altre parole, gli alunni con disabilità non sono considerati soltanto i beneficiari passivi degli interventi di assistenza ma sono parte attiva del progetto di inclusione in tutte le sue fasi.
L’obiettivo della completa inclusione sociale, lungi dall’essere perseguito soltanto attraverso l’apprendimento formale, è conseguito mediante un processo educativo globale che permette la piena formazione della personalità dell’alunno e l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze.
Conoscenze e competenze che rafforzano i processi di empowerment, promuovono pari opportunità di accesso e permanenza nel sistema educativo e aprono prospettive future di occupabilità.
Tutto questo nella direzione dell’affermazione di una piena cittadinanza per i soggetti più deboli.
Il progetto intende ampliare e sostenere l’offerta formativa con azioni specifiche volte a promuovere iniziative per gli apprendimenti, l’aggregazione, l’inclusione e la socialità, soprattutto nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025.
L’avviso si inserisce nel quadro delle azioni previste dall’Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 e degli interventi di cui al decreto n. 72 dell’11aprile 2024 del Ministro dell’istruzione e del merito.
L’iniziativa è finanziata dal Fondo sociale europeo plus (FSE+) nell’ambito del PN Scuola 21-27.
Con le risorse assegnate, le scuole selezionate potranno realizzare, a partire dalla data di autorizzazione e fino al termine dell’anno scolastico 2024-2025, iniziative per studentesse e studenti, finalizzate allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative e, più in generale, di iniziative che favoriscano l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e la vita di gruppo. L’iniziativa è finanziata dal PN Scuola 21-27, fondo FSE+, col cofinanziamento dell’Unione europea.
Il progetto ha inteso ampliare e sostenere l’offerta formativa con azioni specifiche volte a promuovere iniziative per gli apprendimenti, l’aggregazione, l’inclusione e la socialità, soprattutto nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025.
L’avviso si è inserito nel quadro delle azioni previste dall’Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 e degli interventi di cui al decreto n. 72 dell’11aprile 2024 del Ministro dell’istruzione e del merito.
L’iniziativa è stata finanziata dal Fondo sociale europeo plus (FSE+) nell’ambito del PN Scuola 21-27.
Con le risorse assegnate, le scuole selezionate hanno realizzato, a partire dalla data di autorizzazione e fino al termine dell’anno scolastico 2024-2025, iniziative per studentesse e studenti, finalizzate allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative e, più in generale, di iniziative che favoriscono l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e la vita di gruppo. L’iniziativa è finanziata dal PN Scuola 21-27, fondo FSE+, col cofinanziamento dell’Unione europea”.